Chi percepisce la Naspi può accettare un lavoro a chiamata senza rinunciare all'indennità, ma serve rispettare precise regole di comunicazione. Ecco come funziona e cosa cambia in base al tipo di contratto (continua a leggere)
Il denaro ricevuto in dono non entra nella dichiarazione dei redditi, ma sopra certe soglie scattano l'imposta di donazione e l'obbligo dell'atto notarile. Ecco le franchigie per figli, fratelli, parenti ed estranei e cosa si intende... (continua a leggere)
Bastano pochi euro e un piccolo inserto di plastica per ingannare il sensore della cintura e far tacere l'avviso acustico. Ma dietro quel silenzio si nasconde un rischio molto concreto: multe salate, decurtazione dei punti e, in certi casi, la... (continua a leggere)
Una pronuncia destinata a far discutere migliaia di volontari che ogni giorno si prendono cura delle colonie feline in tutta Italia. La Cassazione chiarisce fino a dove arriva la responsabilità di chi nutre i gatti randagi, ribaltando la... (continua a leggere)
Ogni estate lo stesso dubbio si ripresenta davanti ai cancelli dei lidi: posso entrare solo per fare il bagno senza pagare lettino e ombrellone? La risposta, sostenuta da norme e sentenze, è più chiara di quanto sembri: vediamolo... (continua a leggere)
Le piattaforme digitali comunicano automaticamente all'Agenzia delle Entrate i compensi di chi supera soglie minime di operazioni o importi. Ecco cosa cambia per chi lavora online (continua a leggere)
Chi convive con una persona invalida spesso crede che la Legge 104 azzeri in automatico la bolletta dei rifiuti. Non è così: il bonus nazionale legato all'Isee parte da solo, ma lo sconto per disabilità va sempre richiesto al Comune con apposita... (continua a leggere)
Una Fiat 500L di appena sedici mesi finisce contro un pozzetto nascosto dalla vegetazione. Il giudice chiarisce chi deve pagare per intero il conto dell'officina (continua a leggere)
Il Governo valuta due strade per intervenire sui requisiti pensionistici: una soglia anagrafica ridotta con ricalcolo contributivo, oppure un'uscita libera dopo 41 anni di versamenti con taglio progressivo dell'assegno (continua a leggere)
Dimissioni, pensionamento o licenziamento non bastano più a escludere il compenso: l'ente deve dimostrare che il lavoratore ha scelto liberamente di non utilizzare i propri giorni (continua a leggere)