Il reato di "violenza privata" deve ritenersi integrato anche quando un soggetto ostruisce volontariamente la sede stradale per impedire ad altri di manovrare nella stessa. (continua a leggere)
Gli enti proprietari delle autostrade hanno la facoltà di fissare limiti di velocità minimi e massimi diversi da quelli fissati in generale dal Codice della Strada purchè entro i limiti massimi fissati dalla legge. (continua a leggere)
Una buca presente sul manto stradale può essere considerata una vera e propria "insidia" solamente laddove la stessa non sia adeguatamente visibile e prevedibile. (continua a leggere)
La Corte di Cassazione ha ritenuto non punibile per "particolare tenuità del fatto" la condotta del conducente di un'autovettura, responsabile di un sinistro stradale, che non si era fermato a prestare soccorso al danneggiato. (continua a leggere)
Il conducente di un autobus, prima di riprendere la marcia dopo una fermata, deve accertarsi che non vi siano più pedoni nelle vicinanze del mezzo. (continua a leggere)
Secondo la Cassazione, ai sensi dell'art. 190 cod. strada, è vietato pattinare all'interno delle aree adibite a parcheggio. (continua a leggere)
La società di gestione dell'autostrada è titolare del potere di custodia sull'autovia e risponde dell'eventuale danno derivante dalla collisione con un animale selvatico che attraversi la sede stradale. (continua a leggere)
Secondo la Cassazione è il querelante che deve dimostrare la falsità dell'attestazione contenuta nel verbale di accertamento di una violazione al codice della strada. (continua a leggere)
E' causa sopravvenuta da sola sufficiente alla produzione dell’evento lesivo solo quella del tutto indipendente dal fatto dell’imputato e che sfugge al suo controllo e alla sua prevedibilità. (continua a leggere)
Secondo la Cassazione, la contrazione della capacità di guadagno, pur in presenza del verificarsi di una invalidità permanente di incidenza non trascurabile, non può essere presunta, ma deve essere allegata e provata. (continua a leggere)